La Basilica di Sant’Abbondio ha fatto da cornice al Rito della domanda di ammissione fra i candidati al sacramento dell’Ordine di due giovani della nostra diocesi. Una folla numerosa e partecipe ha stipato le navate dell’antica basilica per accompagnare Davide e Jacopo nel loro primo passo ufficiale verso il sacerdozio.

C’erano ovviamente i loro familiari e i parrocchiani delle comunità di provenienza, Parè e Valfurva Madonna dei Monti. Ma insieme erano presenti tanti giovani delle parrocchie dove Davide e Jacopo hanno svolto in questi anni il loro servizio come seminaristi (Gironico, Bellagio, Cadorago). Un segnale bello e positivo di quanto la freschezza di una vocazione al sacerdozio sappia ancora essere attrattiva agli occhi di tanti giovani.

da sinistra Davide e Jacopo con il vescovo Oscar

La celebrazione, presieduta dal vescovo Oscar e concelebrata dal Rettore del Seminario don Ivan Salvadori e dagli altri sacerdoti dell’equipe educativa, è caduta proprio nella Domenica del Buon Pastore e della Giornata Mondiale delle Vocazioni. Per i nuovi candidati al sacerdozio ministeriale un ideale e un programma già stilato, come sottolineato dal Vescovo nel corso dell’omelia.

«Il buon pastore – ha sottolineato monsignor Cantoni – è colui che “da’ la propria vita per le pecore”. Dare la vita non è facile, dentro una cultura che idolatra come persona riuscita chi è pienamente autonomo e pensa ad arricchire solo se stesso. Dare la vita è frutto dell’aver imparato ad amare, condividendo la vita del gregge del Signore. Si ama a misura del cuore che arde, di un cuore che si consuma amando, di un cuore che perdona, di un cuore puro, ossia che non calcola o che non discrimina. Lasciate che lo Spirito Santo  continui a imprimere in voi la fisionomia di Gesù, mite agnello immolato, che ci ha amato e ha dato tutto se stesso per noi».

http://www.settimanalediocesidicomo.it/2018/04/23/il-vescovo-cantoni-ai-giovani-in-cammino-non-abbiate-paura-di-vivere-la-vita-come-servizio/