Si rinnova, anche in questo 2021, la collaborazione fra la Coldiretti di Sondrio e la Piccola Opera di Traona. I produttori di Coldiretti e di Campagna Amica, in occasione del Natale, proporranno l’acquisto di alcuni prodotti per sostenere le attività della realtà di Traona che, da più di 110 anni, che si occupa di tutela delle donne e dei minori in difficoltà. Due gli appuntamenti in calendario: il mattino di sabato 11 e di sabato 18 dicembre. Al Mercato Coperto di Campagna Amica a Sondrio, in piazzale Bertacchi, di fronte alla stazione ferroviaria, si potranno acquistare panettoni, stelle di Natale, prodotti da forno, ciclamini, bottiglie di vino e candele profumate in cera d’api. Quanti non avessero possibilità di recarsi all’AgriMercato, possono prenotarli presso la segreteria della Coldiretti interprovinciale. «Vogliamo essere vicini a questa importante realtà valtellinese è il commento di Silvia Marchesini, presidente di Coldiretti Sondrio -. L’acquisto di questi prodotti solidali vuole essere un segno tangibile di sostegno e vicinanza: un gesto di generosità per chi si trova in affanno, in situazioni di difficoltà e fragilità».

Quello tra Coldiretti e la Piccola Opera di Traona è un rapporto saldo, frutto di una collaborazione nata 13 anni fa e che, nel tempo, ha dato vita a diverse iniziative di collaborazione sinergica, grazie all’impegno in prima persona delle Donne Impresa di Coldiretti e, in particolare, di Gabriella Bersani. Negli anni, oltre alle iniziative solidali a sostegno di questa realtà, è stato possibile dar vita a dei percorsi di visita che hanno consentito ai ragazzi di conoscere dal vivo le imprese agricole valtellinesi, i meleti e persino gli alpeggi caricati nel periodo estivo.

La storia della Piccola Opera inizia nel 1908 e giunge in Valtellina nel 1935, quando la Villa Parravicini le fu donata e divenne la dimora di un piccolo gruppo di bambini; fu però nel dopoguerra, sotto la guida di sorella Amelia Giuseppina Pierucci che si iniziò a progettare una colonia permanente per bambini, che venne realizzata nel 1958, mentre l’anno successivo ci fu l’apertura il primo Centro educativo-assistenziale. Altra tappa, quella del 1965 quando fu realizzato un nuovo edificio scolastico attiguo al Centro (attivo fino al 1983). A partire dal 1980 il Centro iniziò ad accogliere anche le bambine: la Piccola Opera Comunità è cresciuta negli anni del nuovo millennio sotto la guida di sorella Anna Gennai (mancata lo scorso anno) e oggi accoglie un alloggio per minori bambini e ragazzi e una comunità per bambini con madri.