Prende il via, questo fine settimana, la seconda parte della rassegna lomazzese promossa per celebrare i cento anni dalla nascita di Francesco Somaini. Artista considerato tra i maggiori protagonisti della scultura italiana del Novecento, Somaini, dopo la formazione all’Accademia di Brera e gli esordi alla Quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia, sviluppò una ricerca innovativa e un linguaggio capace di unire scultura, architettura e spazio urbano. Tra i tanti riconoscimenti ottenuti spiccano il premio come miglior scultore straniero alla Biennale di San Paolo del Brasile nel 1959 e il primo premio della critica alla Biennale di Parigi nel 1961.
La rassegna, intitolata “Un’eredità viva a Lomazzo. Francesco Somaini 1926-2005”, coordinata dal Comune di Lomazzo e dalla Fondazione Somaini, con il contributo di diverse realtà del territorio, ha previsto una molteplicità di eventi, tra spettacoli, laboratori, danze di comunità, il cortometraggio “Il mondo nuovo” e l’installazione nell’area feste di via Cavour 2 dell’opera “Fortunia vincitrice”, scultura in resina nera realizzata tra il 1997 e il 2000 sul tema universale del conflitto tra il bene e il male.
«Il valore di questo progetto è prima di tutto nella sua dimensione corale. Diverse realtà del territorio hanno lavorato insieme per mesi, mettendo in comune competenze, idee e linguaggi diversi attorno a un unico tema e alla straordinaria figura di Francesco Somaini – spiega Mariangela Vitale, consigliera delegata alle Politiche culturali per il Comune di Lomazzo -. La disponibilità all’ascolto e alla collaborazione ha permesso di costruire non solo un programma culturale, ma un’occasione concreta di lavoro di comunità e per la comunità. Abbiamo coinvolto associazioni, professionisti, artisti, cittadini e cittadine, creando occasioni per conoscersi, confrontarsi e valorizzare esperienze diverse».
I prossimi eventi
Venerdì 25 settembre alle 16.30 nell’area feste la rassegna proseguirà con il laboratorio “Arte e città: lo sguardo dei cittadini”, a cura di Luminanda e di Ecofficine. Un’attività partecipativa che inviterà il pubblico a immaginare una nuova idea di città a partire dalle opere di Francesco Somaini. Il laboratorio è rivolto a tutte e tutti, con un’attenzione particolare allo sguardo e alla creatività dei bambini. L’utilizzo di materiali semplici e di recupero introduce il tema della sostenibilità, intesa come attenzione a ciò che già esiste e possibilità di dare nuove forme all’esistente. Per prenotazioni: biblioteca@comune.lomazzo.co.it.
Sabato 26 settembre alle 17 prenderà vita dall’Arco della Pace in via Milano “Orme di bellezza, passi di memoria”, un percorso itinerante, che si concluderà nell’area feste di via Cavour 2, dedicato alla memoria del villaggio operaio Somaini e alla storia della città. Teatro, danza, musica dal vivo, canto e circo accompagneranno il pubblico lungo un percorso che mette in luce come la nascita del villaggio operaio Somaini abbia trasformato il paese, modificandone abitudini, ritmi di vita, lavoro e relazioni.
Il cammino si concluderà davanti a Fortunia vincitrice, mettendo in dialogo la memoria industriale del villaggio operaio con l’eredità artistica dello scultore lomazzese.
Iscrizioni sul sito Eventbrite
Domenica 27 settembre alle 21 in area feste in prossimità della scultura “Fortunia Vincitrice”, si svolgerà l’esperienza di danza collettiva libera e creativa “Orizzonti prossimi – Danza d’opera”. Un progetto di Associazione “è” con le danza-terapeute Ilaria Clerici e Simona Proserpio.
A seguire, alle 21.45, andrà in scena “Unveiled – Beneath the stone”, proposta a cura di È studio di Paolo Volontè, in collaborazione con l’associazione “Le Nuove Proposte”.
Ma non è finita qui. La rassegna culturale prevederà in autunno, data e luogo sono ancora da definire, l’organizzazione di una mostra di fotografie che ritraggono Francesco Somaini al lavoro, a cura di Luisa Somaini. Le fotografie sono del lomazzese Sergio Palazzi, che ebbe la possibilità di seguire da vicino il lavoro dello scultore. Il vernissage sarà accompagnato da un reading teatralizzato a tema, a cura dell’associazione Helianto. L’associazione culturale Lomazzo Giovanni Paolo II organizzerà un incontro per approfondire i temi della mostra e favorire il dialogo tra artisti, curatori, esperti e cittadini.
La partecipazione agli eventi della rassegna culturale è libera e gratuita. Per informazioni: eventicultura@comune.lomazzo.co.it.
Il ricchissimo programma della rassegna, coordinato da Comune di Lomazzo e da Fondazione Somaini, è curato e realizzato da professionisti del settore culturale e sociale, scelti tra le realtà locali: le associazioni culturali È studio di Paolo Volontè, Le Nuove Proposte, Dimore Creative e Associazione Iubilates, Luminanda, Associazione culturale Lomazzo Giovanni Paolo II, Helianto, la cooperativa Ecofficine. Coinvolte Ilaria Clerici e Simona Proserpio, danza-terapeute dell’Associazione Professionale Italiana Danza Movimento Terapia, la coreografa e danzatrice Ilaria Giardina, il danzatore Riccardo Ardusso.










