L’oratorio di Rebbio si è trasformato nel pomeriggio di lunedì 10 novembre in un simbolo vivente di pace e accoglienza, quando 300 bambini delle scuole primarie di via Giussani e via Cuzzi, insieme agli allievi adulti della scuola di italiano e ai rappresentanti di numerose associazioni del territorio, hanno accolto la Carovana della Pace delle Acli.
«Abbiamo scelto di essere presenti a Rebbio condividendo il progetto di don Giusto Della Valle», ha spiegato Marina Consonno, Presidente delle Acli di Como. «Un progetto che rappresenta l’impegno attivo e quotidiano a favore della pace attraverso l’accoglienza, il lavoro, il dialogo, lo sviluppo del volontariato e le relazioni con la comunità».
Presenti all’evento anche Don Gianpaolo Romano, Responsabile per la Diocesi di Como della Pastorale sociale e del lavoro, Simone Romagnoli, Responsabile nazionale dei giovani delle Acli, e Martino Troncatti, Presidente delle Acli regionali.
La grande bandiera: 600 metri quadrati di speranza
Il momento più emozionante è stato lo srotolamento della grande bandiera della pace, di dimensioni straordinarie (20 metri per 30), che ha creato un impatto visivo ed emozionale potente. Tutti i presenti si sono riuniti in uno spirito di unità, fratellanza e speranza di pace, in un gesto collettivo che ha coinvolto bambini, adulti, italiani e stranieri.
La bandiera arcobaleno, tenuta dalle piccole mani dei bambini e dalle mani degli adulti della scuola di italiano, ha rappresentato perfettamente il messaggio dell’incontro: la pace si costruisce insieme, abbattendo le barriere e creando ponti tra culture, generazioni e comunità.
L’ulivo donato a don Giusto Della Valle
Al termine della manifestazione, la Presidente Marina Consonno ha donato a don Giusto Della Valle una pianta di ulivo, simbolo di pace che la Carovana consegna ad ogni tappa per rappresentare l’impegno concreto di chi lavora quotidianamente per costruire una società più accogliente e solidale.
«Questa pianta – ha detto Consonno durante la consegna – rappresenta le radici profonde del lavoro che viene svolto qui a Rebbio ogni giorno. Un lavoro spesso silenzioso ma fondamentale per costruire la pace nel nostro territorio».
Peace at Work: da Palermo a Strasburgo
La Carovana della Pace è partita il 2 settembre 2025 da Palermo e sta attraversando l’Italia coinvolgendo una sessantina di città. Dopo la partecipazione alla Marcia per la pace Perugia-Assisi del 12 ottobre, l’arrivo finale è previsto a Milano il 10 dicembre, Giornata Internazionale dei Diritti Umani, mentre l’atto conclusivo si terrà a Strasburgo, dove sarà consegnato un appello alle istituzioni europee.
La campagna ha ricevuto il patrocinio dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e del lavoro della CEI, della Rete Pace e Disarmo, della Fondazione PerugiAssisi e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
“Costruire una diplomazia nuova, delle persone e delle città”
«La Carovana è un cammino che ci ha permesso di metterci in discussione, un invito per seminare relazioni, costruire dal basso una diplomazia nuova, delle persone e delle città, in linea con i principi fondativi dell’associazione: promuovere la pace, la dignità umana e la giustizia sociale, sconfiggere l’indifferenza e favorire la partecipazione», ha commentato Marina Consonno.











