«Una partecipazione davvero sopra ogni aspettativa, che ci sorprende positivamente e che mostra il desiderio di aprirsi a una dimensione di Chiesa universale». Ormai manca sempre meno al Giubileo dei Cori e delle Corali che si terrà a Roma sabato 22 e domenica 23 novembre: a quest’evento tematico dell’Anno Santo – che vedrà convergere nella Capitale cantori da ogni parte del mondo per l’incontro con Papa Leone XIV – non mancherà neppure una delegazione della Chiesa lariana, composta da quasi trecento fedeli.

La delegazione comasca: sedici cori da tutto il territorio

Don Nicholas Negrini, maestro della Cappella musicale del Duomo e delegato per la musica sacra in Diocesi, sarà tra gli accompagnatori del gruppo, insieme a monsignor Simone Piani, direttore dell’Ufficio per la Liturgia di Como.
«Tra pochi giorni raggiungeranno Roma coristi di sedici compagini in rappresentanza del nostro vasto territorio diocesano, dalla Valtellina al Lago, dalla Bassa Comasca fino alle Valli Varesine».

Il programma del pellegrinaggio della Diocesi di Como

Se il programma giubilare prenderà il via nella mattinata di sabato 22 novembre, con l’udienza generale del Santo Padre in piazza San Pietro, l’itinerario della comitiva comasca inizierà il giorno prima.

Venerdì 21 novembre: apertura del pellegrinaggio

«La maggior parte dei coristi della Diocesi sarà già arrivata nella Capitale. A partire dalle 16.30 vivremo il passaggio della Porta Santa a San Giovanni in Laterano, dove poi celebreremo l’Eucarestia di apertura del nostro pellegrinaggio».

La Messa sarà animata dai quasi trecento presenti – per la maggior parte cantori, con alcuni accompagnatori –, secondo un programma stilato nelle scorse settimane, «che tiene conto dell’importante esperienza dei Convegni diocesani», sottolinea don Nicholas.

La composizione dei gruppi partecipanti

La partecipazione numerosa dei cantori – nata spontaneamente negli ultimi mesi – è particolarmente significativa.

«Noi siamo a conoscenza di sedici gruppi iscritti. Da Como ci saranno:

  • la cappella musicale del Duomo

  • il coro della Scuola diocesana “Luigi Picchi”

  • la corale diocesana “Jucundare”

  • i cori di Camerlata e Rebbio

  • i cori di Cermenate, “Carovana di Dio” di Grandate, “Sant’Antonio” della Comunità pastorale “Madre Teresa di Calcutta” della Val d’Intelvi, “Jubilate Deo” della Comunità pastorale “San Francesco Spinelli” di Gravedona».

La Valtellina in prima linea

Un gruppo molto numeroso, 115 partecipanti, proviene dalla Valtellina: «la corale “Beato Nicolò Rusca” della Collegiata di Sondrio, il coro parrocchiale “San Giovanni Battista” di Morbegno e i cori di Lanzada, Buglio in Monte e Caiolo».

Sempre dalla provincia di Sondrio arriveranno a Roma le voci della corale “Santa Cecilia” di Lanzada e il gruppo della Val Masino.

Dalle Valli Varesine

Dalle Valli Varesine partecipano i cori della Comunità pastorale di Gemonio e Caravate.

Domenica 23 novembre: la Messa con Papa Leone XIV

Domenica mattina «vivremo tutti assieme il culmine di questo Giubileo, ossia la solenne celebrazione eucaristica in piazza San Pietro, presieduta da Papa Leone XIV. Dopodiché, i diversi gruppi faranno ritorno in Diocesi, arricchiti da un’esperienza significativa di Chiesa».

Il pellegrinaggio sarà anche un’occasione per rinnovare la Professione di fede sulla tomba di San Pietro: «Andremo a Roma innanzitutto come pellegrini. Ho suggerito a tutti gli iscritti di accostarsi al sacramento della riconciliazione prima di partire, così da prepararsi bene soprattutto dal punto di vista spirituale», aggiunge don Nicholas.

Il senso del servizio musicale nella Chiesa

La trasferta a Roma sarà anche il momento «per rinnovare gli impegni che abbiamo preso come cantori e come musicisti. Sono convinto che chi svolge questo prezioso compito in parrocchia non sia animato solamente da una passione, per quanto grande: c’è molto di più, c’è il desiderio profondo di servire Cristo e la sua Chiesa».