Domenica 22 marzo a Maccio di Villa Guardia appuntamento con Gigi De Palo, già presidente del Forum delle Associazioni Familiari e promotore degli Stati Generali della Natalità.
Un’occasione di riflessione sul ruolo dei cristiani nella società e, più in generale, sul valore dell’impegno civile. È questo lo spirito dell’incontro che si terrà domenica 22 marzo alle ore 15.00 presso l’Istituto Santa Maria Assunta, nel comune di Villa Guardia, appuntamento conclusivo del percorso comunitario della Parrocchia di Maccio dedicato al tema della Dottrina Sociale della Chiesa. Ospite sarà Gigi De Palo, figura di primo piano nel mondo dell’associazionismo italiano e da anni impegnato nella promozione della Dottrina sociale della Chiesa.
L’evento nasce all’interno di un percorso promosso dalla parrocchia di Maccio, che negli ultimi mesi ha coinvolto numerosi partecipanti in incontri e momenti di confronto sull’impegno civile dei cristiani – ma non solo – nella vita pubblica e nelle comunità locali. Un cammino pensato per interrogarsi su come i valori del Vangelo possano tradursi in scelte concrete nella società di oggi.
La presenza di De Palo rappresenta il momento culminante di questo itinerario. Da sempre attivo nel mondo associativo, nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi di rilievo: è stato presidente delle Acli di Roma, assessore alla Famiglia e alla Scuola del Comune di Roma e presidente del Forum delle Associazioni Familiari. È inoltre l’ideatore degli Stati Generali della Natalità, iniziativa che negli ultimi anni ha riportato al centro del dibattito pubblico il tema del calo demografico e delle politiche familiari. Oggi è direttore generale della Fondazione Angelini.
Da oltre quindici anni De Palo racconta e rende concreta la Dottrina sociale della Chiesa attraverso il progetto “Immischiati”, un percorso che invita a non restare spettatori passivi della realtà ma a entrarvi dentro, con responsabilità e spirito di servizio. Proprio da questa esperienza ha preso ispirazione il percorso promosso dalla comunità di Maccio.
Durante l’incontro, l’ospite guiderà una riflessione sul significato della “partecipazione”, il quinto pilastro della Dottrina sociale della Chiesa. Un concetto che non riguarda soltanto l’impegno politico, ma chiama in causa la vita quotidiana di ciascuno: il modo di abitare il proprio quartiere, di costruire relazioni, di contribuire al bene comune.
Gli organizzatori desiderano che l’appuntamento sia prima di tutto un momento di incontro e riflessione a tutti: parrocchiani, cittadini, giovani e famiglie, ma anche chiunque sia curioso di ascoltare una testimonianza capace di unire fede, impegno sociale e concretezza.
Proprio per permettere la partecipazione del maggior numero possibile di persone, è consigliata la prenotazione attraverso il sito dell’oratorio di Maccio www.oratoriomaccio.org.
L’invito degli organizzatori è semplice: condividere l’iniziativa e partecipare numerosi. Perché, come suggerisce il progetto “Immischiati”, la sfida è passare dall’essere “rassegnati” all’essere davvero protagonisti della vita della comunità. Una sfida che riguarda tutti.
*Foto di apertura @Stati Generali della Natalità










