Dal 16 al 18 giugno la Biblioteca Paolo Borsellino di Como ospita “InsospettABILI”, la campagna della Polizia di Stato dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei cittadini sui rischi connessi all’utilizzo delle tecnologie digitali. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto nazionale “InsospettAbili. Sviluppiamo abilità contro le frodi online”, sviluppato dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica e dalla S.O.S.C. di Salerno.

A Como è promossa dalla Questura di Como, in collaborazione con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale e delle Comunicazioni. L’obiettivo è contrastare le frodi informatiche e tutelare l’identità digitale, accrescendo la consapevolezza degli utenti e fornendo strumenti concreti per riconoscere le principali tecniche utilizzate dai criminali informatici.

Attraverso un percorso interattivo coinvolgente, in biblioteca, fino al 18 giugno, a partire dalle ore 9, i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi con sei totem multimediali che riproducono le più diffuse tipologie di truffe online. L’esperienza consentirà di mettere alla prova le proprie capacità di riconoscimento dei tentativi di raggiro e di acquisire utili conoscenze per difendersi dalle minacce presenti nel mondo digitale.

Nel corso delle giornate gli operatori della Polizia di Stato illustreranno casi concreti, modalità operative utilizzate dai truffatori e buone prassi di prevenzione, evidenziando l’importanza della tempestiva segnalazione alle forze di polizia e della diffusione di una maggiore consapevolezza digitale. Verranno affrontati i principali rischi connessi alle truffe online e tradizionali, con particolare attenzione ai fenomeni di phishing, smishing, vishing, falso trading online, indebita sottrazione di credenziali bancarie e truffe perpetrate ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione.

L’evento si inserisce nel più ampio percorso di prossimità e prevenzione promosso dalla Polizia di Stato, finalizzato a rafforzare il rapporto di fiducia con la cittadinanza e a sviluppare una cultura della sicurezza partecipata, anche attraverso il dialogo diretto con il territorio.

Secondo i dati più recenti, in Lombardia e nella provincia di Como i fenomeni fraudolenti e le truffe online continuano a registrare un andamento significativo, con un numero crescente di episodi denunciati e tentativi di raggiro che sfruttano strumenti digitali, piattaforme social e tecniche di manipolazione psicologica.

Nello specifico, nel corso del 2025 le frodi in ambito economico-finanziario commesse attraverso la rete internet in Lombardia sono state oltre 2.000, con 45 milioni di euro sottratti, mentre nella sola provincia di Como si sono registrati 135 casi, per un ammontare di 6 milioni di euro.

La Polizia di Stato rinnova così il proprio impegno nella tutela dei cittadini, confermando il valore dell’#esserciSempre, anche in rete.

Al termine del percorso comasco, a ciascun partecipante verrà fornita una stima relativa allo stato di vulnerabilità della propria casella di posta elettronica e della propria utenza telefonica. L’indicatore consentirà di valutare il livello di esposizione ai rischi digitali, offrendo spunti utili per migliorare la protezione dei propri dati personali e della propria identità digitale.