L’INCONTRO CON PADRE BENANTI È STATO RINVIATO AL 29 GIUGNO
PER UN IMPEDIMENTO SOPRAGGIUNTO AL RELATORE

Padre Paolo Benanti  non potrà essere a Como il 6 aprile per un improvviso impedimento. L’incontro, al momento, ma è DA CONFERMARE, sarà a Como per parlare di “Intelligenza Artificiale – Conoscere, comprendere, riflettere” nel mese di giugno. Ricordiamo che l’iniziativa è promossa dal MASCI di Como, il Movimento degli Scout Adulti, in occasione dei 70 anni dalla loro fondazione. Il dialogo con padre Benanti vede la collaborazione con alcune delle realtà che fanno parte della Cdal (la Consulta diocesana delle Aggregazioni Laicali), l’Agesci, l’Ased (Associazione Amici del Settimanale) e il nostro Settimanale della diocesi, che trasmetterà l’incontro in diretta streaming sul proprio canale YouTube. Padre Benanti è consigliere di papa Francesco sui temi dell’intelligenza artificiale e dell’etica applicata alla tecnologia; è stato nominato tra i 39 membri del New Artificial Intelligence Advisory Board delle Nazioni Unite. Da inizio 2024 padre Benanti è il nuovo presidente della “commissione Ai per l’informazione” del Governo italiano.

Francescano del Terzo Ordine Regolare, teologo, romano, classe 1973, padre Benanti si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie. In particolare i suoi studi si focalizzano sulla gestione dell’innovazione: internet e l’impatto del Digital Age, le biotecnologie per il miglioramento umano e la biosicurezza, le neuroscienze e le neurotecnologie. Di se stesso dice: “Cerco di mettere a fuoco il significato etico e antropologico della tecnologia per l’Homo sapiens. Siamo una specie che da 70.000 anni abita il mondo trasformandolo, la condizione umana è una condizione tecno-umana…” Presso la Pontificia Università Gregoriana consegue nel 2008 la licenza e nel 2012 il dottorato in teologia morale. La tesi di dottorato porta il titolo “The Cyborg. Corpo e corporeità nell’epoca del postumano” che ha poi vinto il Premio Belarmino – Vedovato. Nel frattempo, nel 2009, padre Benanti è stato ordinato sacerdote. Dal 2008 è docente presso la Pontificia Università Gregoriana, l’Istituto Teologico di Assisi e il Pontificio Collegio Leoniano ad Anagni. Oltre ai corsi istituzionali di morale sessuale e bioetica si occupa di neuroetica, etica delle tecnologie, intelligenza artificiale e postumano. Ha fatto parte della Task Force Intelligenza Artificiale per coadiuvare l’Agenzia per l’Italia digitale; è membro corrispondente della Pontificia accademia per la vita con particolare mandato per il mondo delle intelligenze artificiali. A fine 2018 è stato selezionato dal Ministero dello sviluppo economico come membro del gruppo di trenta esperti che a livello nazionale hanno il compito di elaborare la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale e la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e blockchain. Nel 2013 si trasferisce a Washington, dove studia per due anni consecutivi all’Istituto di Etica dell’Università di Georgetown.