“Solo in Dio la vita acquista un senso”: è questo il filo conduttore delle celebrazioni che la comunità pastorale di Bellagio dedica al Beato Teresio Olivelli nel 110° anniversario della sua nascita (1916–2026). Un ricco programma di appuntamenti spirituali e liturgici accompagnerà i fedeli nel mese di gennaio 2026, nel segno della memoria, della preghiera e della testimonianza cristiana.

Le celebrazioni si apriranno mercoledì 7 gennaio 2026 alle ore 20.30 con la Santa Messa nel giorno della nascita del Beato, celebrata nella chiesa di San Giacomo in Borgo. Un primo momento di raccoglimento per ricordare la figura di Teresio Olivelli, testimone luminoso di fede, carità e impegno civile.

Il cammino proseguirà con altre celebrazioni eucaristiche: martedì 13 gennaio alle ore 20.30 e venerdì 16 gennaio alle ore 17.30, entrambe nella chiesa di San Giacomo, offrendo ulteriori occasioni di preghiera comunitaria.

Particolarmente significativo sarà l’appuntamento di sabato 17 gennaio 2026 alle ore 21.00, dedicato all’anniversario della morte di Teresio Olivelli. La serata di elevazione spirituale, sempre nella chiesa di San Giacomo, sarà arricchita dalla musica del Corale “don Aldo Pini”, del Coretto di Bellagio, del Coro “InCanto” di Bregnano e dalla partecipazione del Keman Kuartet, in un intreccio di parole, musica e meditazione.

Il momento culminante delle celebrazioni sarà domenica 18 gennaio 2026, con la Concelebrazione Eucaristica presieduta da mons. Paolo Rizzi, ufficiale della Segreteria di Stato di Sua Santità e postulatore della causa di canonizzazione del Beato Teresio Olivelli. La liturgia sarà animata dalle corali “don Aldo Pini” e “Bilacus”.

La giornata seguirà un programma articolato:

  • ore 10.00 ritrovo in San Giorgio e corteo lungo via Garibaldi

  • ore 10.30 Santa Messa in San Giacomo

  • ore 12.30 pranzo comunitario a Vignola (su prenotazione)

  • ore 16.00 Vespro conclusivo

Un percorso intenso e partecipato che intende non solo ricordare il Beato Teresio Olivelli, ma anche far risuonare oggi il messaggio della sua vita: una fede vissuta fino in fondo, capace di dare senso all’esistenza e di farsi dono per gli altri.