Terza tappa degli incontri sulle guerre dimenticate promossi dalla Caritas diocesana di Como. Lunedì 2 marzo, alle 20.45, al Centro Pastorale Cardinal Ferrari, in viale Cesare Battisti 8 a Como, appuntamento dal titolo: “Mozambico – La crisi di Capo Delgado”.

All’incontro (anche in streaming sul canale Youtube della Caritas diocesana) sarà presente don Filippo Macchi, missionario fidei donum nella diocesi di Nacala.

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L’ORGINE DELLA CRISI
Dal 2017 la provincia di Cabo Delgado vive un conflitto sanguinoso che ha provocato migliaia di morti e oltre un milione di sfollati. L’insurrezione, nata all’improvviso in un’area povera e dimenticata, ha travolto villaggi e famiglie, diffondendosi anche nelle vicine province di Nampula e Niassa.
I gruppi armati di matrice islamica, noti localmente come al-Shabab (da non confondere con l’omonimo gruppo somalo), hanno giurato fedeltà allo Stato islamico e sono riconosciuti come la Provincia dello Stato islamico in Mozambico.
Negli ultimi anni, di fronte alla crescente presenza dei militari mozambicani e di quelli ruandesi, i miliziani hanno cambiato strategia: stop agli attacchi su larga scala, si sono organizzati in piccole cellule mobili difficili da intercettare che colpiscono per poi scappare. Attentanti come quello che è costato la vita nel settembre 2022 a suor Marina De Coppi nella missione di Chipene.

UNA REGIONE STRATEGICA
Dietro la guerra, però, non ci sono solo la povertà e la marginalità che permettono ai terroristi di attrarre giovani senza opportunità, ma anche anche enormi interessi economici. Nella provincia di Cabo Delgado le multinazionali sfruttano le risorse (petrolio, gas, rubini, legname pregiato), ma la popolazione resta esclusa. Proprio nei giorni scorsi la compagnia francese Total ha annunciato di voler riprende il progetto di sfruttamento di gas naturale interrotto nel 2021 proprio a causa dell’insicurezza: si tratta di un programma da 20 miliardi di dollari, il più ambizioso sviluppo di gas liquefatto dell’intera Africa. Al largo delle coste di Capo Delgado è, invece, già in funzione il progetto Coral South – promosso dall’italiana Eni – per lo sviluppo delle risorse di gas naturale scoperte al largo del Mozambico: un giacimento con una riserva stimata di circa 500 miliardi di metri cubi.