Trent’anni. Detto così sembrano tanti. E forse lo sono davvero. Ma quando un’esperienza continua a cambiare la vita delle persone, allora significa che dentro c’è qualcosa di vero.
Il TLC, da trent’anni, è questo: un incontro. Un’esperienza che mette insieme volti, storie, emozioni, dubbi, amicizie e fede. Nato grazie a un gruppo di laici e sacerdoti che hanno creduto nei giovani, il TLC è diventato nel tempo uno spazio speciale dove fermarsi, guardarsi dentro e riscoprire che Dio non è lontano, ma cammina accanto a noi ogni giorno. In questi anni tantissimi ragazzi hanno vissuto questa esperienza.
Alcuni sono arrivati quasi per caso, magari accompagnati da amici. Altri con curiosità, altri ancora con tante domande nel cuore.
Ma spesso tutti sono tornati a casa con qualcosa di nuovo dentro. Perché il TLC non è solo una “tre giorni”. È un tempo in cui puoi sentirti accolto per quello che sei davvero. Un luogo dove nessuno deve fingere. Dove si ride, ci si emoziona, si condividono pezzi di vita e si scopre che non si è soli. È l’esperienza di giovani che parlano ai giovani, con semplicità e sincerità. E proprio lì, attraverso le persone, le testimonianze e l’amicizia, tanti hanno scoperto il volto di un Dio che ama senza condizioni, che perdona sempre e che non smette mai di credere in noi. La storia del TLC nella nostra diocesi è iniziata nel marzo del 1996, quando ventitré giovani partirono per Esino Lario, fidandosi dell’invito di alcuni amici che avevano già vissuto questa esperienza nella diocesi di Torino. Da quei primi tre giorni è nato qualcosa che continua ancora oggi.
Tra le tante testimonianze raccolte in questi anni, alcune parole raccontano bene ciò che il TLC lascia nel cuore:
«Torno a casa arricchita da questi incontri e da questi volti».
«Non immaginavo di poter vivere emozioni così forti».
«Per tre giorni mi sono sentito accolto davvero».
Forse è proprio questo il segreto del TLC: ricordarci che la fede non è qualcosa di lontano o complicato, ma qualcosa che può dare senso alla nostra vita concreta, alle nostre fragilità e ai nostri sogni. Per questo oggi vogliamo dire grazie a tutte le persone che hanno reso possibile questo cammino: a chi c’era all’inizio, a chi ha donato tempo ed energie, e a chi continua ancora oggi a mantenere viva questa esperienza. Buon compleanno, TLC. E grazie per continuare, da trent’anni, a farci stupire.

Il 16 maggio, a Monte Olimpino, la festa con i protagonisti di questa splendida avventura.