Sarà una giornata di festa, il prossimo 6 settembre, per il Santuario della Madonna del Soccorso: come anticipato sui numeri scorsi del Settimanale, al termine di un lungo percorso di recupero, la comunità è chiamata a celebrare l’inaugurazione della nuova foresteria e della Locanda che hanno l’obiettivo di rilanciare l’ospitalità del Sacro Monte di Ossuccio. La scelta della giornata non è casuale: la manifestazione si colloca nel triduo di preparazione alle celebrazioni per la festività liturgica della Natività della Beata Vergine Maria dell’8 settembre.
Il programma della giornata
L’appuntamento istituzionale è fissato per le ore 16.30 in Santuario. Dopo il saluto del rettore e un breve momento di preghiera, la parola passerà al vescovo di Como, cardinale Oscar Cantoni, cui seguiranno i saluti istituzionali. Sarà poi il momento della presentazione dei lavori da parte dei progettisti e del nuovo progetto di gestione, affidato alla neo costituita impresa sociale “La Sosta”.
La giornata si aprirà però ben prima della cerimonia ufficiale, con un open day pensato per far conoscere da vicino gli spazi rinnovati: dalle 11.30 alle 12.30 e poi dalle 14.30 fino a fine giornata sarà possibile visitare i rustici ristrutturati destinati all’accoglienza, il salone polifunzionale e la trattoria rinnovata. Al termine del momento istituzionale, un rinfresco per tutti sul sagrato del Santuario concluderà la festa, in un clima di condivisione aperto a tutta la comunità.
Un percorso costruito insieme
L’inaugurazione arriva a coronamento di un intervento di recupero integrale del comparto ricettivo del Santuario, reso possibile dal Bando Emblematico di Fondazione Cariplo e dal sostegno di Regione Lombardia, Diocesi di Como, BCC di Lezzeno e delle risorse proprie del Santuario. Un investimento complessivo di poco superiore ai due milioni di euro ha permesso di ristrutturare tre rustici storici e gli spazi di ristorazione, nel rispetto dell’identità architettonica e spirituale del luogo e con attenzione alla sostenibilità ambientale.
La gestione della foresteria e della trattoria è stata affidata, tramite contratto d’affitto, all’impresa sociale “La Sosta”, cooperativa di lavoro di giovani costituitasi con la consulenza di Confcooperative Insubria. Una scelta che garantisce continuità economica all’investimento realizzato, coniugando la vocazione spirituale del Santuario con un progetto di ospitalità autentica rivolto a pellegrini, gruppi parrocchiali, famiglie e visitatori attratti dalla dimensione culturale e spirituale del Sacro Monte, riconosciuto patrimonio UNESCO.
Il progetto ha potuto contare su una rete ampia di soggetti che ne hanno accompagnato la nascita: particolarmente significativo il ruolo del Centro Diocesano Vocazioni e di alcuni “amici” del Santuario del Soccorso che hanno contribuito alla costituzione dell’Impresa sociale diventando “soci sovventori”. Un sostegno corale, a cui si sono aggiunte le centinaia di pellegrini che da sempre custodiscono la spiritualità legata al Santuario.
Uno sguardo al futuro
Con l’inaugurazione del 6 settembre si chiude simbolicamente una fase iniziata nel 2019 con la presentazione della candidatura poi risultata vincitrice del bando all’inizio del 2020. Grazie a questo nuove opportunità il Santuario del Soccorso potrà continuare ad essere – sotto la guida del rettore, don Sergio Tettamanti – un luogo di preghiera, pellegrinaggi, ritiri spirituali e iniziative culturali, in continuità con la sua vocazione originaria.












