Il Centro Diurno L’Incontro di via Giovio a Como è l’unico spazio di aggregazione quotidiana (ad eccezione delle mense e dei dormitori) per i senza dimora che vivono nel territorio della città di Como. Nel mese di marzo al Centro è iniziato un percorso speciale dedicato unicamente alle donne. Ve lo raccontiamo attraverso questo articolo tratto dal sito www.caritascomo.it.

«Iniziamo questa nuova esperienza – sottolinea Alessio Cantaluppi, operatore e responsabile del Centro Diurno “L’Incontro” della Caritas diocesana di Como – grazie alla collaborazione della Fondazione Somaschi e dell’Associazione di promozione sociale Lachesi di Como. Le loro operatrici, infatti, saranno impegnate a seguire le nostre ospiti in questi giovedì mattina, dedicati esclusivamente a loro. Come si evince dal programma abbiamo pensato principalmente alla cura della persona e a momenti dedicati alla creatività – con il coinvolgimento di una tirocinante – come occasione per rielaborare i propri vissuti, i propri disagi e le fatiche di un’esistenza vissuta ai margini della società. Uno spazio tutto al femminile è altresì importante, anche perché la stragrande maggioranza dei senza dimora in città è rappresentata da uomini con i quali, per le stesse donne, non è sempre facile condividere spazi e ambienti, come a volte avviene anche nello stesso Centro Diurno».

Lo “Spazio Donne” prevede, in questa fase speriamentale, 4 momenti – al giovedì mattina dalle 9.30 alle 11.30 – pensati proprio a loro: il 7 marzo con un momento di benessere, il 14 dedicato all’arteterapia, il 21 alla manicure e, infine il 28 finalizzato alla string art (la realizzazione di opere creative con i fili colorati).

«Occorre anche sottolineare – ricorda l’operatore Caritas – che in città non esiste un servizio diurno esclusivo dedicato alle donne senza dimora e, quindi, questo progetto vuole proprio supplire a una carenza che di anno in anno diventa sempre più evidente, anche alla luce delle crescenti problematiche e fragilità che caratterizzano la componente femminile della grave marginalità».

Per questo motivo “Spazio Donne” sarà sicuramente un appuntamento che si ripeterà anche ad aprile e nei mesi successivi.
«Certo – conclude Alessio Cantaluppi – il nostro auspicio è che questa iniziativa si consolidi nel tempo e possa diventare un’opportunità importante per rafforzare le relazioni di fiducia con le operatrici presenti e per alcune ospiti anche un’occasione per iniziare percorsi personalizzati di recupero, di rinascita e di ripartenza».