Una giornata di cammino, riflessione e preghiera per affermare con forza che la pace non è un’utopia, ma una scelta concreta. È questo il senso del “Giubileo disarmato”, l’iniziativa che sabato 31 gennaio porterà a Venegono Inferiore cittadini, associazioni e realtà ecclesiali unite da un messaggio chiaro: tacciano le armi, si mettano al bando le nucleari, si elimini la fame. L’evento prende ispirazione dalle parole di Papa Francesco, che nella Spes non confundit invita a interrogarsi sul paradosso di un mondo che investe enormi risorse nella produzione di armi mentre milioni di persone soffrono la fame. «È troppo sognare che le armi tacciano e smettano di portare distruzione e morte?» si chiede il Pontefice, indicando una strada alternativa: destinare le spese militari alla creazione di un Fondo mondiale capace di eliminare definitivamente la fame.

Il programma della giornata

Il ritrovo è fissato alle ore 14.30 a Venegono Inferiore, con un presidio all’ingresso dello stabilimento Leonardo, all’incrocio tra via Diaz e via Ferrarini (parcheggio consigliato presso il cimitero, in via Mauceri). Da qui prenderà avvio un pellegrinaggio, segno concreto di un cammino condiviso verso la pace e la giustizia. Alle ore 15.00 l’iniziativa proseguirà presso la Chiesa Nostra Signora di Loreto (via Kennedy 33), dove sono previsti interventi e momenti di preghiera. Il confronto sarà articolato attorno a due grandi temi. Il primo, “Tacciano le armi”, vedrà gli interventi di Elio Pagani (Abbasso la guerra OdV) e di attivisti di Lecco, impegnati da anni nella promozione della nonviolenza e del disarmo. Il secondo, “Si elimini la fame”, sarà affidato a Lorenzo Giovanni Bellù, economista ed ex funzionario FAO, che offrirà una lettura economica e sociale del legame tra spese militari e povertà globale.

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Una rete di realtà per la pace

Il Giubileo disarmato è promosso da una rete ampia e articolata che comprende la Pastorale migranti della Diocesi di Como, la Comunità Pastorale Rebbio–Camerlata, la Comunità del Pellegrino di Cantù, Punto Pax Christi Tradate, Abbasso la guerra OdV e l’Associazione Costruttori di Pace e Nonviolenza Attiva OdV. Un’alleanza che unisce fede, impegno civile e attenzione ai più vulnerabili. In un tempo segnato da conflitti armati e crescenti disuguaglianze, il Giubileo disarmato vuole essere un segno profetico: un invito a ripensare le priorità del nostro mondo e a trasformare la speranza in azione concreta, perché la pace e la dignità per tutti non restino solo parole, ma diventino realtà. Informazioni: don Giusto Della Valle (366 7090468 – giustodellavalle@gmail.com); Elio Pagani (331 3298611 – paxptradatevarese@gmail.com).