Sono arrivati in Valtellina lo scorso 27 luglio i 22 ragazzi e ragazze ucraini, tra gli 11 e i 16 anni, ospitati fino al 7 agosto 2025 nella Diocesi di Como per un periodo di vacanza e accoglienza solidale. L’iniziativa si inserisce nel progetto “È Più Bello Insieme”, promosso e sostenuto da Caritas Italiana, e nasce dal desiderio di offrire un tempo di serenità e incontro a giovani provenienti da un contesto di guerra.
Per il quarto anno consecutivo, la Caritas diocesana di Como rinnova la “tradizione” dell’accoglienza estiva di giovani ucraini sul territorio valtellinese. Un gesto concreto di solidarietà che si realizza anche grazie alla collaborazione con la Comunità pastorale della Valmalenco, che quest’anno ha messo a disposizione la casa parrocchiale di Cagnoletti come sede delle attività quotidiane. La sistemazione notturna è invece garantita presso l’ex collegio Pio XII di Sondrio.
I 22 giovani, accompagnati da tre operatori di Caritas Spes, vivranno giorni intensi di socializzazione, escursioni e momenti di riflessione: un’esperienza di vacanza lontano dalla guerra, in un clima di accoglienza e fraternità.
Tra gli appuntamenti in programma, citiamo la visita alla città di Como prevista per il 5 agosto, con l’incontro con il Vescovo della Diocesi, cardinale Oscar Cantoni: un’occasione significativa per rafforzare il legame tra le comunità e i giovani ospiti.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Caritas di Como per la pace, l’integrazione e l’accoglienza, e testimonia l’importanza di costruire spazi di umanità anche nei piccoli gesti quotidiani.









