A venticinque anni dalla XV Giornata Mondiale della Gioventù del 2000 a Roma, che coincise con il Giubileo di inizio millennio, i volontari della Diocesi di Como tornano a incontrarsi. Erano circa 150 i giovani comaschi che, in quell’estate straordinaria, si misero al servizio dei milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo. Per molti di loro quella esperienza è stata uno spartiacque nella vita: un’occasione di crescita, di discernimento, di scelte vocazionali.
Nel Giubileo del 2025 l’idea di ritrovarsi è diventata realtà. A raccontarlo sono don Gianluigi Bollini, allora responsabile della Pastorale giovanile diocesana, e don Emanuele Corti, che fu tra i volontari a Roma e oggi è parroco a Sagnino-Monte Olimpino-Ponte Chiasso. «Il progetto di ritrovarci era nato già nel 2020, ma la pandemia ha bloccato tutto – spiegano –. Il venticinquesimo anniversario, però, non poteva passare inosservato».
Rintracciare tutti i partecipanti non è stato facile: venticinque anni fa non era così scontato avere cellulare o e-mail, e i recapiti sono cambiati nel tempo. Eppure il filo della memoria si è ricucito, e ora c’è il desiderio di incontrarsi non per rivivere il passato, ma per condividere i frutti di un cammino che continua.
Il programma del 14 settembre 2025
La giornata, dedicata ai volontari della GMG 2000 e aperta alle loro famiglie, inizierà la mattina negli spazi dell’Opera don Guanella, per poi proseguire con il pranzo a Casa Nazareth, luogo scelto proprio per il suo valore simbolico legato al servizio verso i più fragili. Nel pomeriggio sono previste alcune testimonianze, tra cui quella di don Roberto Seregni, allora volontario e oggi sacerdote fidei donum nella missione diocesana in Perù.
Il gruppo si metterà poi in cammino verso il Duomo di Como, dove alle 16.30 è previsto il percorso giubilare all’interno della Cattedrale e, alle 17.00, la Messa del pellegrino.
Il ricordo di Giovanni Paolo II
Restano indelebili le parole pronunciate da san Giovanni Paolo II a Tor Vergata davanti a milioni di giovani: «Vedo in voi le sentinelle del mattino in quest’alba del terzo millennio…». Un messaggio di speranza, pace e impegno che, a distanza di 25 anni, conserva intatta la sua attualità e che i volontari della GMG del 2000 porteranno nuovamente nel cuore in questo tempo giubilare.












