«Il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina». In questa frase di Sant’Agostino è possibile ritrovare lo spirito che, da 55 anni, caratterizza le attività del GTR, il Gruppo Turistico Rebbiese. In questi giorni il GTR festeggia questo importante anniversario. Lo ha fatto con la Messa celebrata nella parrocchia di San Martino di Como-Rebbio, dove, nel 1970, l’associazione nacque per iniziativa di Mario Bianchi e dell’allora parroco don Aldo Magnoni. Nella celebrazione, al momento della consacrazione, è stato utilizzato il calice che fu di monsignor Erminio Bardella, storica guida di Terra Santa.

Le pareti della sede del GTR (che in passato ha contato fino a 600 soci) trasudano storia e storie, a partire dalla grande foto di Mario Bianchi che campeggia accanto ai ricordi dei molteplici viaggi e pellegrinaggi proposti in tutto il mondo. «Il Gruppo Turistico Rebbiese – sottolineano Roberto Durini e Maria Santangelo, presidente e vice presidente del GTR – custodisce e porta avanti lo spirito con cui il gruppo è nato: viaggiare per conoscere, capire e arricchirsi». A questo si aggiunge «il solido legame di amicizia». E il fortissimo legame con la Terra Santa e i cristiani del Medio Oriente, tanto che il sostegno alle comunità di quei luoghi è parte dello statuto dell’associazione. In questi anni moltissimi dei soci del GTR si sono recati in Terra Santa, in Palestina, per dare il proprio aiuto con iniziative che «si sono concretizzate in innumerevoli gesti di carità a favore di opere benefiche verso Istituti o Enti preposti ad alleviare le sofferenze di bambini e ragazzi con forti handicap o in difficoltà – ricordano dal Gruppo –. Per citarne due: l’Istituto Effetà di Betlemme per bambini audiolesi (dove una targa ricorda l’aiuto ricevuto dal GTR) e l’Istituto delle Suore di Madre Teresa, sempre a Betlemme, per ragazzi gravemente colpiti da handicap. Ma diverse opere nel corso di questi anni vengono portate avanti sempre con immutato entusiasmo da parte dei soci». «Il GTR – spiegano Roberto e Maria – per quattro anni ha assegnato le borse di studio “Mario Bianchi” a studentesse cristiane, dell’Università di Betlemme, che frequentano percorsi in ambito sanitario».

L’Università di Betlemme

Grazie alla lungimiranza di questi anni, l’associazione ha a disposizione alcuni manufatti realizzati dalle famiglie di Betlemme. Gli oggetti saranno a disposizione negli spazi concessi dalla Cattedrale di Como, nei pressi dell’altare di San Giuseppe. I volontari del GTR saranno presenti il 29 e 30 novembre; il 6-7-8- dicembre; il 13 e il 14 dicembre con i seguenti orari: il sabato dalle 10.00 alle 19.00, a domenica dalle 8.30 alle 19.30. «La Terra Santa – concludono Roberto e Maria – è sempre nel nostro cuore. Continuiamo, insieme, a sperare in un futuro di pace».

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